Cemento – 25×30 cm – olio su tela, cemento e ferro – 2020

L’esigenza di rappresentare individui nasce per dare valore alle soggettività singolari, per combattere la lobotomizzazione speculativa del sistema rete. Gli Individui diventano così (nella loro semplicità d’essere) il fulcro intorno al quale ruota il progetto. L’individuo come  martire della collettività. La materia pittorica diventa instabile e sfocata, a conferma che l’Individuo complesso diventa semplice elemento computazionale, disgregato in parti semplici per poter essere inscritto nell’ordine dei feedback che crea all’intero del sistema.